Psoriasi: trattamenti LASER per la cura in farmacia

Articolo n°4/2019

Psoriasi: trattamenti LASER per la cura in farmacia

In un’era di forti cambiamenti, la farmacia deve sempre più soddisfare le esigenze mediche dei clienti, diventando un polo di riferimento di servizi all’avanguardia di analisi e screening alla portata di tutti.

In questo breve articolo, affronteremo il tema della psoriasi e le nuove prospettive di cura in farmacia, proposte dai trattamenti LASER.

La psoriasi è un’infiammazione cutanea non contagiosa ma cronica e con andamento recidivante. Colpisce circa il 3% degli italiani con 2-3 nuovi casi all’anno ogni mille abitanti1. I dati statistici permangono ancora ipotetici, in quanto questa patologia è estremamente eterogenea e non tutti i malati si rivolgono allo specialista, soprattutto per i casi di lieve entità. Queste considerazioni fanno presupporre che il dato statistico sia, in realtà, sottostimato e che molti soggetti non utilizzino cure adeguate per il controllo della patologia.

Esistono diversi farmaci (topici o sistemici) che trattano la psoriasi, diversificati in base al livello di gravità della malattia.

Oltre ai trattamenti farmacologici, spesso è utilizzata la “fototerapia” (terapia basata sui raggi luminosi): i raggi luminosi UVA e UVB sono infatti benefici per i pazienti psoriasici, perchè aiutano a ridurre le chiazze e le placche eritematose. La fototerapia presenta indubbiamente notevoli vantaggi ed è ben tollerata dai bambini o dai soggetti impossibilitati ad assumere farmaci.

Lo svantaggio principale riguarda, invece, la “scomodità”: i pazienti devono recarsi 2-3 volte a settimana, per alcuni mesi, in una struttura ospedaliera per eseguire i necessari trattamenti; inoltre i raggi UV, nonostante l’effetto curante sulla malattia, incrementano i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare.

Negli ultimi anni si sta diffondendo invece la Fotobiostimolazione: una metodica che non utilizza i raggi UV, ma la luce rossa e infrarossa, sotto forma di LASER. Queste due lunghezze d’onda, ad una dose specifica, stimolano la produzione di ATP (energia di pronto utilizzo) e ossigeno a livello cellulare, con conseguente azione anti-infiammatoria, ideale per gli psoriasici.

Alcuni dispositivi medici di fotobiostimulazione, come il LASER Stymula®, possono essere utilizzati in farmacia in totale sicurezza. Non è necessaria una cabina estetica, ma uno spazio appartato, nel quale il cliente possa avere la totale privacy. La presenza dell’operatore è necessaria, inoltre, solo al momento dell’avvio del LASER.

I trattamenti LASER con Stymula® hanno una durata massima di 30 minuti, non sono dolorosi e non hanno controindicazioni.

I primi effetti curativi si possono evidenziare già dalla 2ª/3ª seduta (fig. 1).

Il vantaggio considerevole proviene dall’accessibilità del servizio: il cliente non deve far altro che recarsi nella farmacia di fiducia (dotata del servizio), per avvalersi della luce LASER.

La farmacia avrà, d’altro canto, la possibilità di accrescere gli incassi ed offrire una prestazione terapeutica e innovativa.

I trattamenti LASER Stymula® rappresentano quindi una nuova prospettiva di cura per la psoriasi in farmacia, un’opportunità per specializzarsi e incrementare il proprio businness.

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Figura 1

1 A.F Finzi, C. Benelli A clinical survery of Psoriasis in Italy: 1st AISP report. Interdisciplinary Association for the Study of Psoriasis. J. Eur. Acad Dermatol. Venereol. 1998, 10:125-9.

Dott.ssa Sara Benedetti
Biologa

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