Pull test dei capelli

Il “pull test” consiste in un esame semplice e pratico, per comprendere meglio il tipo di caduta di capelli dei nostri clienti. Il test è molto utile soprattutto in autunno, quando le persone lamentano una forte e preoccupante perdita dei capelli, al fine di comprendere se tale caduta sia effettivamente benigna e reversibile. Questo esame prevede l’esercizio di una lieve trazione sulla chioma del soggetto in esame, per prelevare i capelli, che cadono spontaneamente. Per compiere il test sono necessarie solamente due cose: la conoscenza del ciclo vitale del capello e MICROCAMERA® per facilitare l’osservazione del fusto e del bulbo.

Prima di eseguire il Pull test, è utile compiere un check-up generico con MICROCAMERA® sul cuoio capelluto del cliente, per escludere altre cause di caduta. Le ottiche d’elezione sono la 200X e l’Hair Density.
Se con la 200X non si riscontra eccesso di sebo o un’involuzione (miniaturizzazione) dei capelli e con il sensore della densità non risulta alcun diradamento, è possibile procedere con il Pull Test.

Il Pull test: eseguendo una blanda trazione sul cuoio capelluto è possibile osservare il numero di capelli, che si distaccano spontanemante. Se i capelli raccolti, sono un numero esiguo (<20 capelli), sono nella fase Telogen e non vi sono segni di involuzione, allora quella a cui assistiamo e una caduta sana e fisiologica.

Se il numero di capelli raccolti è, invece, maggiore o uguale a venti, allora si tratta sicuramente di un effluvio. L’effluvio è una condizione caratterizzata da un aumento transitorio della perdita di capelli dovuto a tantissimi fattori e, a seconda della fase vitale dei capelli caduti, possiamo suddividere l’effluvio in “Telogen Effluvium” o “Anagen Effluvium”.

Bulbo in Telogen

Figura 1: Bulbo in Telogen

Utilizzando l’ottica 400X e il supporto Tricoplast la suddivisione dei bulbi nelle varie fasi vitali, risulta molto semplice:
Capello in Telogen: bulbo claviforme e bianco per la cessazione dell’attività mitotica delle cellule nella matrice (Fig. 1)
Capello in Anagen: bulbo tondeggiante e nero in piena attività replicativa, questa fase rappresenta la fase di crescita del capello (Fig. 2).

“L’effluvio in Telogen” è una condizione piuttosto comune ed è causato da eventi quali stress, lutti, interventi chirurgici, stagionalità, ecc. ma è considerato benigno e nel giro di pochi mesi, salvo imprevisti, si risolve senza lasciare traccia.

Bulbo in Anagen

Figura 2: Bulbo in Anagen

“L’effluvio in Anagen” rappresenta la perdita di capelli quando essi sono ancora in fase vitale, è causato dall’assunzione di certi tipi di farmaci (chemioterapici, cortisonici), problemi alla tiroide, intossicazioni o predisposizione genetica. Questo tipo di perdita di capelli può potenzialmente portare ad un’alopecia diffusa.
Stabilire che tipo di caduta di capelli affligga il cliente è molto utile per tranquillizzarlo (nel caso sia una caduta fisiologica) o per suggerirgli un eventuale rimedio (fiale, integratori) laddove sia possibile migliorare la situazione.

Dott.ssa Sara Benedetti
Biologa
Showing 2 comments

Lascia un commento